L’artigiano in fotografia

Normalmente nel ritratto fotografico si cerca di andare oltre la rappresentazione fedele delle sembianze fisiche del soggetto e di coglierne anche la personalità e le emozioni. Ma non è solo questo: la fotografia funziona, si esprime anche grazie alla storia che racconta. Il lavoro è fatto di persone e di storie, delle loro mani, del loro pensiero, del loro vivere, della loro fatica e della loro passione.
 

Di recente mi è capitato di incontrare Stefano, abile artigiano restauratore e persona amabile che si è concesso alla fotografia. Davanti a me ha continuato imperterrito a fare il suo lavoro senza che luci, macchine fotografiche, fondali gli recassero disturbo. Il suo ambiente mi ha ricordato immediatamente il laboratorio di restauro di mobili che aveva mio zio Rino. Ricordi, i miei, di un bambino curioso che entrava e osservava mentre lui, con la testa chinata e qualche goccia di sudore che gli allungava la punta del naso, borbottava, alzava lo sguardo e parlava sempre di ciò che amava, arte, restauro. Io capivo poco, ma ero comunque interessato perché in quelle sue parole c’era vita, la sua vita. Da Stefano ho ritrovato la stessa atmosfera, gli stessi odori e lo stesso amore laborioso.

 

Il legno, questo elemento naturale che ha contribuito in modo certamente importante alla nostra civilizzazione, omaggiato di cure e di attenzioni. Il metallo incrostato e rugginoso, spazzolato e accarezzato fino a fargli ritrovare l’antico splendore. In sottofondo, appena percettibili, i suoni – musica e parole – provenienti da una radiolina. Di tanto in tanto il cane di Stefano viene a fare un sopralluogo: un giretto, un’occhiata e poi esce di scena. La luce penetra dalle finestre incipriate, il pulviscolo gioca vorticando sui raggi, ogni oggetto è ricoperto da un sottile strato di polvere mista a segatura. Tutto è come bloccato nel tempo, ogni chiodo, ogni barattolo, ogni scalpello, ogni bulino contiene una storia. Una macchina del tempo a scaffali. Strumenti di lavoro che superano il loro ruolo di semplice scenografia e diventano al contempo sceneggiatori e interpreti della stessa storia, la storia di Stefano, del suo ambiente e del suo lavoro.

 

Tutto questo cerco di fotografare, pochi brevi momenti per rappresentare il piccolo grande mondo di una bella persona.