I grandi del passato e i fotografi del futuro

 

Vi è mai capitato di guardare un film ed essere catturati dalla trama, dai personaggi e di rimanere affascinati dalla fotografia? Da come viene gestita la luce, da come l’illuminazione e la scenografia, insieme, contribuiscano a rendere la scena di un film speciale?

Tempo fa mi è stato regalato un libro di Federico Zeri intitolato Dietro l’immagine; l’ho letto con molto interesse e, tra le diverse cose che mi sono annotato, riporto questa:

«…durante tutto il periodo ellenistico-romano, l’arte guida è stata la pittura, potreste chiedermi: qual è l’arte guida dei giorni nostri? Io rispondo: il cinema, perché è quella forma di espressione che traina le altre arti… Ma, soprattutto, il cinema ci ha abituati a giudicare le opere d’arte figurative, compresa la pittura, attraverso nuovi schemi. Altre epoche hanno avuto altre arti guida. Nella metà dell’Ottocento l’arte guida, in Italia, è stata certamente la musica… Nel Rinascimento, invece, abbiamo un’arte guida completamente diversa: l’architettura.»
[F. Zeri, Dietro l’immagine, Neri Pozza, 1987]

Se il cinema nel secolo scorso, e probabilmente ancora oggi, è stato il motore propulsivo che, tra le altre cose e nel bene o nel male, ci ha portati nell’era dell’immagine, è evidente come abbia influenzato anche la fotografia.

Oggi chiunque può realizzare delle fotografie-ricordo e molti possono realizzarne di buone. L’indigestione di immagini di cui si alimenta la maggior parte dei social network ha reso il lavoro del fotografo più complesso che in passato. 

O meglio, il concetto di fotografia dei grandi fotografi del passato è l’unica strada percorribile oggi, non può esistere più il fotografo professionista che ti scatta la foto-ricordo fine a se stessa.

Quello che deve offrire un fotografo oggi, molto più che prima, è la sua visione personale del mondo, il suo concetto stilistico di immagine, la sua cura per i dettagli, la sua voglia di ascoltare e di proporre, la sua capacità di saper vedere un’emozione.

Il fotografo deve essere uno che fotografa molto prima di fare click, deve essere inventore, perché tutto il resto lo sa fare chiunque.